La scuola Secondaria di 1° grado “Scipio Sighele” si trova a Riva del Garda ed è parte dell’Istituto Comprensivo Riva 2. L’istituto rappresenta uno dei servizi educativi sorti nel quartiere PEEP, successivamente chiamato “Rione 2 giugno”, insieme ad altre infrastrutture destinate alla crescita culturale e sociale della zona.
La scuola Secondaria di 1° grado “Scipio Sighele” ospita le classi suddivise in cinque sezioni. I coordinatori della scuola secondaria di primo grado “S. Sighele” sono il prof. Roberto Girardi e la prof.ssa Michele Mattei.
La nascita della scuola nel quartiere PEEP
La storia dell’edificio scolastico è strettamente legata allo sviluppo urbanistico di Riva del Garda. Il piano urbanistico approvato nel 1972 ha infatti favorito il rapido insediamento di circa 3000 persone che hanno trovato la loro residenza in alcuni grandi edifici e in altre costruzioni più ridotte.
Tra le infrastrutture che si resero necessarie per completare questo quartiere vi fu appunto un’area per i servizi culturali e sociali. Sono dunque sorte la scuola media “Scipio Sighele”, la piscina, l’asilo nido, la scuola materna e una palazzina per i servizi.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Quartiere | PEEP, chiamato successivamente “Rione 2 giugno” |
| Piano urbanistico | Approvato nel 1972 |
| Nuovi residenti | Circa 3000 persone |
| Servizi realizzati | Scuola media, piscina, asilo nido, scuola materna e palazzina per i servizi |
L’evoluzione storica dell’istituto
La scuola media sorse in Italia grazie alla Legge Istituzionale n°899 del 1 luglio 1940.
Nei primi anni ’70 due sezioni complete si spostarono a Varone presso il convitto dei padri Verbiti per attuare un nuovo modulo scolastico di tipo sperimentale, che terminò nel 1980, quando avvenne il ricongiungimento di tutte le 18 classi presso il nuovo edificio all’interno del quartiere PEEP, chiamato successivamente “Rione 2 giugno”.
Il trasferimento e il successivo ricongiungimento delle classi accompagnarono quindi la trasformazione del quartiere e la costruzione di un polo di servizi destinato alle famiglie e agli studenti.

Orario settimanale e organizzazione delle lezioni
La scuola Secondaria di I° grado dell’Istituto offre 30 ore obbligatorie di attività didattica distribuite su 5 giorni, dal lunedì al venerdì.
Sono previste 6 lezioni al mattino e due rientri con 2 lezioni pomeridiane. Al mattino è previsto un intervallo di 15 minuti al termine della terza lezione.
| Aspetto organizzativo | Descrizione |
|---|---|
| Monte ore obbligatorio | 30 ore di attività didattica |
| Distribuzione settimanale | 5 giorni, dal lunedì al venerdì |
| Lezioni mattutine | 6 lezioni al mattino |
| Rientri pomeridiani | Due rientri con 2 lezioni pomeridiane |
| Intervallo | 15 minuti al termine della terza lezione |
Attività CLIL nelle classi prime
Le classi prime seguono un’organizzazione specifica per le attività CLIL. È prevista 1 lezione di CLIL Musica / Tedesco nel primo quadrimestre e 1 lezione di CLIL Scienze / Inglese nel secondo quadrimestre.
| Periodo | Attività CLIL |
|---|---|
| Primo quadrimestre | 1 lezione di CLIL Musica / Tedesco |
| Secondo quadrimestre | 1 lezione di CLIL Scienze / Inglese |
L’organizzazione collega le discipline a due lingue straniere e propone agli studenti un’esperienza didattica integrata tra contenuti disciplinari e apprendimento linguistico.
Attività artistiche, musicali, espressive e sportive
Vengono proposte attività in ambito artistico, musicale ed espressivo, in ambito sportivo e in ambito di potenziamento e recupero disciplinare.
Tali attività si svolgono in orario extrascolastico il mercoledì pomeriggio e l’iscrizione a queste è volontaria. Orario e numero di incontri variano in funzione delle proposte.
- Attività in ambito artistico.
- Attività in ambito musicale.
- Attività in ambito espressivo.
- Attività in ambito sportivo.
- Attività di potenziamento disciplinare.
- Attività di recupero disciplinare.
La scelta di collocare queste proposte il mercoledì pomeriggio consente di affiancare alle 30 ore obbligatorie ulteriori occasioni formative, lasciando però volontaria l’iscrizione degli studenti.
Il confronto sulle recenti criticità interne
La scuola è stata anche al centro di un confronto pubblico relativo ad alcune recenti criticità interne. Gli Organi collegiali dell’IC Riva 2 hanno precisato la propria posizione in una nota.
“Dal confronto - scrive la Scuola - è emerso come la situazione descritta non corrisponda al vero e come il clima della scuola sia improntato all’accoglienza e all’ascolto. Non si nega l’esistenza di problemi, ma si rivendica la capacità di confrontarsi nelle sedi istituzionali per trovare delle soluzioni condivise.
Abbiamo appreso delle recenti criticità interne alla scuola “Scipio Sighele” dalla stampa - prosegue la nota congiunta degli Organi collegiali dell’IC Riva 2 - senza essere stati interpellati. Le opinioni diffuse dalla Consulta provinciale sono dunque autonome e non rappresentano gli organi d’istituto.
Un successivo incontro tra la presidenza della Consulta, la dirigenza e il Consiglio delle istituzioni ha confermato un clima di confronto costruttivo e la piena disponibilità al dialogo all’interno dell’istituto.
Accoglienza, ascolto e dialogo nella comunità scolastica
Nonostante le sfide di un contesto sociale educativo e relazionale complesso e in continua evoluzione, le situazioni critiche vengono affrontate con le risorse umane a disposizione, purtroppo spesso non sufficienti, implementandole, quando possibile, con fondi interni alla scuola.
La posizione espressa dagli organi dell’istituto sottolinea quindi la volontà di affrontare le difficoltà attraverso il confronto nelle sedi istituzionali e la ricerca di soluzioni condivise.
È emerso che molti studenti della scuola media Sighele, leggendo nelle ultime settimane i giornali, non si siano riconosciuti nella descrizione giornalistica del loro istituto, da loro percepita come parziale, se non addirittura non veritiera, riferendo invece di un clima scolastico sereno e collaborativo.
Il quadro delineato comprende dunque sia il riconoscimento dell’esistenza di problemi sia la rivendicazione di un ambiente scolastico improntato all’accoglienza, all’ascolto e alla collaborazione.
Una scuola inserita nella vita del territorio
La scuola “Scipio Sighele” è stata progettata e sviluppata all’interno di un quartiere nato per accogliere una popolazione numerosa e dotato di servizi culturali, educativi e sociali. La sua presenza si affianca a quella della piscina, dell’asilo nido, della scuola materna e della palazzina per i servizi.
L’organizzazione attuale comprende cinque sezioni, 30 ore obbligatorie distribuite su cinque giorni, attività CLIL per le classi prime e proposte extrascolastiche volontarie dedicate alle aree artistiche, musicali, espressive, sportive, di potenziamento e di recupero disciplinare.